Home Guide La detrazione del 19% sulle spese di formazione: le tabelle 2026 e la cosa che quasi nessuno dice

La detrazione del 19% sulle spese di formazione: le tabelle 2026 e la cosa che quasi nessuno dice

Le spese di istruzione universitaria si portano in detrazione al 19%. Per le università statali si detrae quanto effettivamente pagato; per quelle non statali — telematiche riconosciute comprese — entro massimali che il Ministero rifissa ogni anno.

Per le spese del 2025, da indicare nella dichiarazione 2026, il riferimento è il DM MUR n. 1126 del 31 dicembre 2025.

I massimali per lauree triennali e magistrali

Cambiano per area disciplinare e per zona geografica della sede del corso — non della tua residenza:

Area disciplinareNordCentroSud e Isole
Medica3.600 €2.900 €2.650 €
Sanitaria4.100 €3.100 €3.050 €
Scientifico-tecnologica3.700 €2.900 €2.600 €
Umanistico-sociale3.200 €2.750 €2.550 €

Corsi post-laurea

Per master, dottorati, corsi di specializzazione e di perfezionamento il tetto è unico, senza distinzione di area:

NordCentroSud e Isole
4.100 €3.100 €3.050 €

Cosa rientra

  • tasse di immatricolazione e di iscrizione;
  • soprattasse per esami di profitto e di laurea;
  • test di ammissione;
  • frequenza di università telematiche riconosciute dal MUR;
  • conservatori e istituti tecnici superiori (ITS).

Obbligo di pagamento tracciabile: bonifico, carta, bollettino. Il contante non è detraibile, e questa è la regola su cui si perde più gente.

La cosa che quasi nessuno dice

Ed è la ragione principale per cui vale la pena leggere questa pagina prima di comprare un corso.

I corsi privati non universitari non sono detraibili come spese di istruzione. Un corso su una piattaforma online, un percorso di un’accademia privata, un «master» che non sia un master universitario: nessuno di questi rientra. Non è una zona grigia — sono fuori dalla categoria.

Questo cambia il confronto fra due opzioni che sulla carta costano uguale. Un master universitario da 4.000 euro al Nord è detraibile fino al massimale: circa 779 euro di IRPEF in meno. Un corso privato da 4.000 euro costa 4.000 euro. La differenza reale è di quasi ottocento euro, e non la trovi scritta in nessuna pagina di vendita.

Lo stesso vale in positivo per le università telematiche riconosciute: essendo atenei accreditati, le loro rette rientrano nella detrazione come quelle di qualsiasi altra università non statale.

Prima di fidarti di questa tabella

Le tabelle delle detrazioni sono l’errore più frequente nei contenuti italiani sulla formazione: vengono copiate da un anno all’altro senza controllare il decreto nuovo. Le nostre le abbiamo riprese dal DM 1126/2025, ma la regola vale anche per noi — se stai per fare una dichiarazione, verifica sul decreto dell’anno in corso o chiedi al tuo CAF.

Il modello 730/2026 va presentato entro il 30 settembre 2026.

Dati verificati a settembre 2026. Le tariffe e le norme citate cambiano: prima di decidere, controlla sulla fonte che trovi nei link.

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